Che settimana! #9/26
Nuovi dazi globali Usa dopo la bocciatura della Corte Suprema | Quattro anni dall'invasione dell'Ucraina | Primo passo per la nuova legge elettorale in Italia | Paramount si aggiudica Warner Bros.
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Questa è Che settimana!, la rassegna con la sintesi delle notizie più importanti della settimana, fatta per te dalla redazione di Good Morning Italia.
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I fatti della settimana
Le sette notizie degli ultimi sette giorni da conoscere per non perdere il filo.
1️⃣ A colpi di dazi
Sono entrati in vigore i nuovi dazi globali al 10% imposti dagli Stati Uniti (Reuters), dopo che la Corte Suprema nei giorni precedenti aveva dichiarato illegittima la maggior parte delle tariffe doganali adottate dall’amministrazione Trump (Cnn). Quest’ultima sta valutando di alzarli ulteriormente fino al 15% (Guardian). Il Parlamento europeo intanto ha rinviato nuovamente la ratifica dell’accordo commerciale Usa-Ue, ritenendo che i nuovi dazi rischino di violare i termini dell’accordo raggiunto la scorsa estate (Politico). Durante il più lungo discorso sullo stato dell’Unione della storia, il presidente Usa Donald Trump ha presentato una difesa decisa del proprio operato, sostenendo che il Paese sia “più forte che mai” e rivendicando progressi tangibili come inflazione in calo, redditi in crescita e sicurezza nazionale rafforzata (Nbc News). Ma Npr segnala che molte affermazioni di Trump sono esagerate o false.
2️⃣ Quattro anni dopo
Martedì 24 febbraio è caduto il quarto anniversario dell’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina (Bbc). La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in visita a Kiev insieme a numerosi altri leader europei, ha assicurato che l’Unione garantirà il prestito da 90 miliardi al Paese, nonostante il veto posto pochi giorni prima dall’Ungheria (Reuters). Nei giorni precedenti Budapest aveva anche bloccato il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia (France24). Intanto il Senato ha dato il via libera definitivo al decreto Ucraina, che include anche l’invio di armi a Kiev (Sky TG24).
3️⃣ Fronti caldi
Stati Uniti e Iran hanno registrato “progressi significativi” nei colloqui svoltisi giovedì a Ginevra per scongiurare nuovi attacchi americani. Le parti torneranno a incontrarsi lunedì a Vienna, dopo consultazioni nelle rispettive capitali (Reuters). Gli inviati del presidente Usa Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, hanno discusso per oltre sei ore con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, ribadendo che un eventuale accordo dovrà essere vincolante a tempo indeterminato e chiedendo a Teheran di rinunciare alle scorte di uranio arricchito (Axios). In seguito a un’incursione transfrontaliera afghana, il Pakistan ha lanciato attacchi aerei e terrestri contro obiettivi talebani nelle principali città dell’Afghanistan, colpendo postazioni, quartier generali e depositi di munizioni lungo il confine (Nyt).
4️⃣ Ciclone Epstein
L’ex ambasciatore britannico negli Stati Uniti, Peter Mandelson, è stato arrestato con l’accusa di cattiva condotta in pubblico ufficio durante la sua amicizia con Jeffrey Epstein, il finanziere defunto condannato per reati sessuali su minori. Mandelson è sospettato di aver trasmesso informazioni governative sensibili (Bbc). Intanto l’ad del World Economic Forum, Børge Brende, si è dimesso in seguito alle critiche relative ai suoi legami con il finanziere stesso (Guardian), mentre l’ex segretaria di Stato Usa, Hillary Clinton, ha dichiarato davanti a una commissione del Congresso di non ricordare di aver mai incontrato Epstein (Ap).
5️⃣ Verso una nuova legge
Il centrodestra ha depositato in Parlamento la riforma della legge elettorale. Il testo cancella i collegi uninominali in favore di un sistema proporzionale senza preferenze con un “premio di governabilità” composto da 70 deputati e 35 senatori per chi supera il 40% dei consensi. Nel caso in cui tale soglia non sia raggiunta, si attiverà una distribuzione proporzionale, a meno che le prime due coalizioni non abbiano entrambe superato il 35%: in quel caso si andrà al ballottaggio (Corriere). La bozza è stata respinta come “irricevibile” e “inaccettabile” da Pd e +Europa. Scettici gli altri partiti di opposizione (Ansa).
6️⃣ Operazione in vista
Paramount Skydance si è aggiudicata, dopo mesi di trattative, l’acquisizione di Warner Bros. Discovery. Decisiva la scelta di Netflix di non rilanciare la propria offerta e di ritirarsi, giudicando l’operazione non più finanziariamente interessante. Ieri Paramount aveva aumentato la proposta a 31 dollari per azione (Ap). Prima di diventare esecutiva, l'operazione dovrà essere approvata dalle autorità regolatorie di Usa e Ue (Bbc).
7️⃣ Fiamma spenta
Si sono concluse le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Gli atleti italiani hanno vinto in totale 30 medaglie, di cui 10 d’oro, 6 d’argento e 14 di bronzo, facendo segnare il record per il nostro Paese in questo evento. L’Italia ha chiuso quarta nel medagliere, vinto dalla Norvegia con 18 ori (Repubblica).
Buone letture
Per finire in bellezza, perché la vita non è solo “hard news”, le nostre letture di approfondimento del fine settimana in omaggio per te.
*️⃣ Arte su prescrizione
Non più solo medicine, ma anche arte, musica e spettacoli. Sempre più Paesi stanno introducendo nei loro sistemi sanitari convenzioni con musei e istituzioni culturali per permettere ai medici di prescrivere visite a mostre, teatri o la partecipazione ad attività culturali per trattare disturbi come ansia, stress, lieve depressione o per favorire la riabilitazione (Guardian). L’esempio più recente viene dall’Austria: a partire da novembre 2025 il Vorarlberg Museum ha avviato il progetto pilota “Museo su prescrizione”. A disposizione mille biglietti gratuiti che i medici della regione possono richiedere per i propri pazienti (Der Standard).
Lo dice la scienza La semplice visione di opere d’arte come dipinti o sculture può avere effetti positivi misurabili sulla salute fisica e, soprattutto, mentale delle persone, come rivela un recente studio del King’s College di Londra. Il primo progetto pilota è partito in Canada nel 2018 (Bbc) e oggi le “prescrizioni di musei” sono sempre più popolari (Art Newspaper). Recentemente anche un report dell’Unione europea ne ha riconosciuto i benefici (Creatives Unite). Il National Health Service, nel Regno Unito, consente da tempo ai professionisti sanitari di effettuare questo tipo di prescrizioni (Guardian).
Avanti il prossimo! Nel nostro Paese, un passo avanti in questa direzione è stato fatto con la firma del protocollo d’intesa tra ministero della Cultura e ministero della Salute in materia di prescrizione dell’arte come cura che prevede la creazione di un tavolo tecnico che dovrà analizzare l’efficacia di queste misure. Prevista anche l’istituzione, con la Finanziaria 2026, di un Fondo cultura terapeutica e cura sociale con una dotazione di un milione di euro annui (Artribune). In Italia ci sono stati già molti esperimenti di arte su prescrizione: ad esempio, nel 2021, con “sciroppo di teatro” i bambini potevano andare a teatro su ricetta del pediatra in ventuno comuni dell’Emilia-Romagna (Vita).
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