Che settimana! #48/25
Usa e Ucraina approvano il piano di pace, ma Putin pone le sue condizioni | Israele: ucciso il capo militare di Hezbollah | Regionali, Puglia e Campania al centrosinistra, Veneto al centrodestra
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I fatti della settimana
Le sette notizie degli ultimi sette giorni da conoscere per non perdere il filo.
1️⃣ Diplomazia “in movimento”
In una dichiarazione congiunta, Washington e Kiev hanno affermato di aver elaborato un “quadro di pace perfezionato” dopo i colloqui di domenica a Ginevra, dove funzionari statunitensi e ucraini hanno cercato di ridurre le divergenze sulla proposta Usa (Reuters). L’Ucraina avrebbe modificato significativamente il piano originale di 28 punti, che ora ne includerebbe solo 19, eliminando alcune richieste della Russia e insistendo che la linea del fronte esistente deve essere il punto di partenza per le discussioni territoriali (Guardian). Gli alleati europei di Kiev, hanno elogiato i progressi compiuti nei negoziati, ma hanno sottolineato che restano ancora dei punti critici (Bloomberg). L’Ue, intanto, promette di continuare a sostenere l’Ucraina con denaro e armi (Reuters). Intanto, il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che il piano di pace presentato dagli Stati Uniti potrebbe fungere da base per un accordo di Pace in Ucraina e ha aperto alla possibilità di un cessate il fuoco se le truppe ucraine si ritireranno dai territori che la Russia reclama come propri. Putin ha anche dichiarato illegittimo il governo di Kiev, richiedendo quindi la mediazione della comunità internazionale (Reuters).
2️⃣ Senza pace
Israele ha attaccato Beirut per la prima volta da giugno, affermando di aver ucciso il capo militare di Hezbollah, Haytham Tabtabai, e avvertendo il gruppo sciita filo-iraniano di non riarmarsi a un anno dalla fine del loro ultimo conflitto (Ap). Il raid, avvenuto in una zona residenziale della capitale libanese, ha causato almeno cinque morti e 28 feriti, secondo il ministero della Sanità (L’Orient Le Jour). Israele ha poi lanciato una nuova offensiva militare nel nord della Cisgiordania: più di 32mila palestinesi sono stati sfollati da quella che Tel Aviv ha definito “un’ampia operazione antiterrorismo”. L’esercito ha anche compiuto una serie di attacchi aerei nella zona e incursioni in oltre 220 edifici, arrestando decine di persone (Al Jazeera). Intanto, Papa Leone XIV ha inizato il suo primo viaggio all’estero: un pellegrinaggio in Turchia e Libano reso particolarmente rischioso dalle tensioni in Medio Oriente (Ap).
3️⃣ Agguato mirato
Un uomo ha sparato contro due soldati della Guardia Nazionale nei pressi della Casa Bianca, in quella che è sembrata un’imboscata mirata. Nella sparatoria, un soldato è rimasto gravemente ferito mentre una soldatessa è deceduta (Reuters). Il principale sospettato dell’agguato, già arrestato, sarebbe Rahmanullah Lakanwal, un cittadino afgano che in passato avrebbe collaborato con la Cia nel suo Paese e avrebbe aiutato i soldati americani a proteggere l’aeroporto di Kabul durante la fuga seguita alla presa del potere da parte dei talebani nel 2021 (Cnn). Trump ha definito la sparatoria “un atto di terrorismo”, ha inviato altri 500 soldati a Washington e ha ordinato un’ulteriore stretta sull’immigrazione a seguito di quanto accaduto (Axios).
4️⃣ Africa globale
Alla cerimonia di chiusura del G20 di Johannesburg, il presidente sudafricano Cyril Ramaphosa ha detto che la dichiarazione finale adottata dal vertice, nonostante il boicottaggio degli Stati Uniti, dimostra come gli “obiettivi condivisi superino le nostre differenze”. Il presidente brasiliano Lula gli ha fatto eco affermando che il G20 e la Cop30 Onu sul clima, che si è in parallelo conclusa in Brasile, indicano che il multilateralismo funziona ancora (Al Jazeera). Il primo ministro canadese Mark Carney ha affermato che il mondo può avanzare su una serie di questioni anche senza Washington (Bloomberg). Invece, durante il vertice tra Unione europea e Unione africana, i due blocchi hanno rilanciato la cooperazione su investimenti verdi e infrastrutture regionali, riaffermando l’obiettivo comune di sviluppare energia pulita, elettrificazione rurale, industrie sostenibili e sistemi di trasporto più moderni sul continente africano (Euronews). Intanto Gli ufficiali militari della Guinea-Bissau hanno annunciato alla televisione di Stato di aver assunto il “controllo totale” del Paese dell’Africa occidentale, di aver sospeso il processo elettorale e di aver chiuso le frontiere (Bbc), insediando il maggior-generale Horta Inta-a come presidente di transizione (Reuters).
5️⃣ Chi vince e chi perde
Alle elezioni regionali il centrosinistra ha vinto in Puglia e Campania, rispettivamente con Antonio Decaro che ha ottenuto il 64% delle preferenze contro il candidato del centrodestra Luigi Lobuono (35,1%), e con Roberto Fico che si è imposto con il 60,6% dei voti su Edmondo Cirielli (35,7%). In entrambe le regioni il Pd è il primo partito, con il 27,3% in Puglia e il 17,7% in Campania (RaiNews). Netta vittoria per il candidato del centrodestra Alberto Stefani in Veneto, invece, che ha superato il suo avversario Giovanni Manildo incassando il 64,4% delle preferenze, contro il 28,9% dello sfidante. La Lega è risultata il primo partito con il 36,3% (SkyTg24). Intanto, Avvenire ha messo in luce il preoccupante aumento dell’astensionismo: l’affluenza si è fermata al 43,64%, un crollo di 14 punti rispetto al 57,60% delle Regionali del 2020.
6️⃣ Risiko indagato
La procura di Milano ha iscritto l’imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone, l’ad di Delfin Francesco Milleri e l’ad di Monte dei paschi di Siena Luigi Lovaglio nel registro degli indagati per aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza nell’ambito dell’Ops da 13,5 miliardi con cui Mps ha acquisito il controllo di Mediobanca. Secondo i pm, i tre avrebbero coordinato acquisti di azioni Mps nel 2024 e poi di Mediobanca senza comunicarlo a Consob, Bce e Ivass (Il Sole 24 Ore).
7️⃣ Racchette tricolori
Per la terza volta consecutiva, la nazionale maschile italiana ha vinto la Coppa Davis di tennis. In finale contro la Spagna, Matteo Berrettini ha battuto Pablo Carreño Busta 6-3, 6-4, mentre Flavio Cobolli ha superato Jaume Munar 1-6, 7-6, 7-5 (Eurosport).
Buone letture
Per finire in bellezza, perché la vita non è solo “hard news”, il nostro approfondimento domenicale in omaggio per te.
*️⃣ Cara vecchia macchina fotografica
Nonostante un uso sempre più esteso dello smartphone, grazie anche a sensori sempre più potenti, nell’ultimo periodo si è assistito a un ritorno in auge delle fotocamere digitali compatte (Washington Post). Anche l’uso delle ancor più datate (e desuete) videocamere e camcorder è in aumento. Negli Stati Uniti sono tornate a spopolare nei matrimoni delle giovani coppie, che preferiscono riprese tremolanti e colori slavati ai video professionali più patinati (Nyt). Il mercato dell’usato è esploso: su eBay e Etsy le ricerche sono cresciute significativamente, mentre i negozi specializzati segnalano lunghe liste d’attesa e scaffali vuoti (Abc News).
Il sapore vintage A trainare questo fenomeno culturale sono soprattutto i giovani della Gen Z che, a differenza dei Millennials, non hanno mai avuto modo di utilizzare questa tecnologia che risale ormai ai primi anni 2000 (Npr). L’attrazione per un prodotto già dal sapore vintage sta spingendo i giovani in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’Europa, passando per l’Australia, a recuperare le “vecchie” fotocamere digitali dai cassetti dei genitori o a cercare di acquistarle usate. I social, TikTok e Instagram in primis, hanno un ruolo centrale nella nuova popolarità delle “digicam”: l’hashtag #digitalcamera raccoglie centinaia di milioni di visualizzazioni e alimenta una domanda che i produttori faticano a soddisfare (Bbc).
Il fascino dell’imperfezione Ad attirare la Gen Z verso le fotocamere digitali è anche la ricerca di immagini che sembrino più autentiche di quelle scattatate dagli smartphone, caratterizzate da flash aggressivi, colori saturi e una grana evidente (Cbc). Un’estetica più “vera”, che mette in risalto il fascino dell’imperfezione in un’epoca dominata da immagini iper-definite e che richiama le memorie familiari degli anni Novanta e Duemila. Per qualcuno, la scelta del vecchio digitale è anche un modo per sottrarsi all’eccesso di tecnologia e ritrovare un rapporto più lento e intenzionale con la fotografia (Il Post).
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