Che settimana! #39/25
Francia, Regno Unito e altri Paesi riconoscono lo Stato di Palestina | Israele attacca la Global Sumud Flotilla | Fitch alza il rating dell'Italia | Accordo Trump-Xi sulla vendita di TikTok negli Usa
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I fatti della settimana
Le sette notizie degli ultimi sette giorni da conoscere per non perdere il filo.
1️⃣ Prova di forza diplomatica
All’apertura dell’Assemblea generale dell’Onu, il presidente francese Emmanuel Macron ha annunciato il riconoscimento ufficialmente dello Stato di Palestina (Ap), preceduto domenica scorsa da Regno Unito, Canada, Australia e Portogallo (Reuters). Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha definito la mossa “un’enorme ricompensa al terrorismo” e ha ribadito che “uno Stato palestinese non sarà mai istituito a ovest del Giordano” (The Times of Israel). Diversi ministri israeliani hanno chiesto di rispondere annettendo la Cisgiordania (Ft+). Anche il presidente Usa Donald Trump ha condannato il riconoscimento dello Stato palestinese (Reuters). In videocollegamento all’Onu, il presidente palestinese Mahmoud Abbas ha denunciato il genocidio in corso a Gaza e rivendicato per l’Autorità palestinese il governo della Striscia dopo la guerra (Guardian).
2️⃣ La sfida di piazze e navi
Lunedì centinaia di migliaia di persone hanno manifestato in oltre 70 città italiane per lo sciopero generale indetto dalle sigle sindacali di base in solidarietà con la popolazione palestinese. Le proteste hanno coinvolto numerosi settori e bloccato porti, autostrade e binari, mentre a Milano un gruppo di manifestanti si è scontrato con le forze dell’ordine (La Repubblica). Dopo le proteste di piazza e le richieste delle opposizioni, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha annunciato una mozione della maggioranza per il riconoscimento della Palestina, subordinato alla restituzione degli ostaggi e all’esclusione di Hamas dal governo della Striscia (Ansa). Intanto, le 11 imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, alcune battenti bandiera italiana, in missione umanitaria per portare aiuti a Gaza, sono state attaccate da Israele in acque internazionali a sud di Creta (Wired). Italia e Spagna hanno inviato delle fregate per garantire assistenza e soccorsi (Politico, Euronews). Meloni ha esortato gli attivisti a fermarsi e consegnare gli aiuti a Cipro (Il Fatto Quotidiano), ma la Flotilla ha ribadito l’intenzione di rompere il blocco navale (Ansa). I sindacati hanno minacciato un nuovo sciopero senza preavviso se alle navi sarà impedito di raggiungere Gaza (Today).
3️⃣ Monito globale
Intervenendo all’Assemblea generale dell’Onu a New York, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha invitato i leader internazionali a fermare la Russia prima che estenda la guerra al resto dell’Europa e trascini il mondo nella “corsa agli armamenti più distruttiva della storia” (Guardian). Trump ha elogiato la resistenza ucraina e ha dichiarato che “l’economia russa sta crollando” (Kyiv Independent). Per il presidente Usa, con il sostegno europeo e Nato, Kiev può vincere la guerra e riconquistare tutti i territori occupati (Axios). Il leader ucraino ha chiesto a Trump un nuovo sistema d’arma strategico e ha avvertito Mosca che, se non fermerà la guerra, avrà bisogno di rifugi antiaerei (Axios). Intanto, la Commissione europea ha presentato il 19° pacchetto di sanzioni contro la Russia, che include un divieto totale delle importazioni di gas naturale liquefatto russo a partire dal 2027 (Euronews) e restrizioni commerciali per le entità in Cina e India che aiutano Mosca ad aggirare le sanzioni (Politico).
4️⃣ Provocazioni russe
Questa settimana alcuni caccia russi hanno violato lo spazio aereo di Estonia e Polonia, prima di essere intercettati e respinti (Reuters). Altri jet russi sono stati intercettati e allontanati sopra il Mar Baltico (Guardian) e vicini allo spazio aereo della Lettonia (The Kyiv Independent). Il primo ministro polacco Donald Tusk ha avvertito che la Polonia abbatterà qualsiasi velivolo nemico che violi il suo spazio aereo (Politico). Anche il Regno Unito si è detto pronto ad affrontare i velivoli russi (Guardian). Trump ha dichiarato che sosterrebbe la difesa di Polonia e Stati baltici in caso di ulteriori escalation russe (Reuters) e che i Paesi Nato dovrebbero abbattere gli aerei russi che violano il loro spazio aereo (Cnn). La Russia ha avvertito che l’abbattimento di un suo aereo provocherebbe una guerra (The Kyiv Independent). I ministri di dieci Paesi europei, tra cui l’Ucraina, si riuniranno oggi per discutere la creazione di una “muraglia di droni” a difesa dello spazio aereo europeo (Guardian).
5️⃣ Dragone (più) verde
La Cina, principale responsabile mondiale delle emissioni di gas serra, ha per la prima volta fissato un obiettivo preciso di taglio della CO2. In un messaggio video al summit sul clima a margine dell’Assemblea Onu, il presidente Xi Jinping ha annunciato che il Paese ridurrà le emissioni “del 7-10% entro il 2035, cercando di fare ancora meglio” (Bbc). Inoltre, il governo cinese ha annunciato che non intende più avvalersi, per il futuro, del trattamento speciale riservato ai Paesi in via di sviluppo nel quadro dell’Organizzazione mondiale del commercio. La mossa potrebbe migliorare l’accesso dei prodotti stranieri al mercato cinese (Ap).
6️⃣ Italia promossa
L’azienda di valutazione del credito Fitch ha alzato il rating dell’Italia, portando i Btp da BBB a BBB+ con outlook stabile. Il miglioramento è legato soprattutto alla stabilità politica e alla traiettoria dei conti pubblici: il deficit è in calo e punta a scendere intorno al 3% del Pil, mentre il debito, pur alto, si è ridotto di oltre 20 punti percentuali rispetto al picco della pandemia (Il Sole 24 Ore). Durante la riunione informale dell’Ecofin di Copenaghen, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha detto che l’Italia potrebbe portare il rapporto deficit/Pil sotto la soglia del 3% già quest’anno, uscendo dalla procedura per disavanzo eccessivo dell’Ue (Bloomberg).
7️⃣ TikTok made in Usa
Trump ha firmato un ordine esecutivo che apre alla vendita delle attività statunitensi di TikTok a un consorzio di investitori americani, con Oracle e Silver Lake in prima fila riducendo la quota di ByteDance a meno del 20% (Ap). L’operazione sarebbe stata approvata da Xi Jinping in una telefonata tra i due leader, durante la quale hanno anche concordato un incontro di persona il mese prossimo in Corea del Sud (Reuters). La nuova società creata negli Stati Uniti con una proprietà diversa permette di aggirare il divieto imposto per legge (Wp+). Gli investitori americani potranno utilizzare una copia dell’algoritmo originale, che sarà riprogrammata sotto la supervisione di Oracle (Bloomberg).
Buone letture
Per finire in bellezza, perché la vita non è solo “hard news”, il nostro approfondimento domenicale in omaggio per te.
*️⃣ La musica si fa artificiale
La musica generata con l’intelligenza artificiale non è più una curiosità di nicchia: oggi quasi un terzo dei brani caricati ogni giorno sulle piattaforme di streaming è prodotto interamente o in parte dall’AI (Rolling Stone). Una crescita rapidissima che sta già modificando gli equilibri del settore e alimentando un travaso di ricavi dagli autori tradizionali ai creatori digitali. Intanto, l’industria dell’AI generativa applicata alla musica è destinata a espandersi fino a raggiungere un valore stimato di 64 miliardi di dollari nei prossimi anni, confermando la portata economica del fenomeno e le sfide che porta con sé per l’intera filiera audiovisiva (Guardian).
Simili all’originale Le nuove piattaforme permettono a chiunque di produrre centinaia di tracce con un realismo sempre più difficile da distinguere dal lavoro umano a livello di qualità (Cnbc). Un esempio emblematico è quello dei Velvet Sundown: la band è apparsa su Spotify all’inizio del 2025, raggiungendo in poche settimane oltre 850 mila ascoltatori mensili, ma attirando subito sospetti di essere un progetto interamente artificiale (Bbc). In Italia si è scatenato un dibattito intorno alla creator digitale Giuliana Florio, dopo la pubblicazione di alcune tracce con lo pseudonimo di Grose: solo in un secondo momento è stato specificato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per migliorare i brani (Domani).
Tra tutela e opportunità L’industria musicale sta comunque cercando di reagire. Le principali organizzazioni di categoria hanno chiesto ai governi nuove regole che garantiscano trasparenza e protezione dei diritti (The Hollywood Reporter). In Gran Bretagna decine di artisti, da Mick Jagger a Paul McCartney, hanno firmato un appello per difendere il diritto d’autore da pratiche considerate alla stregua di furti intellettuali (Guardian). Non mancano tuttavia voci favorevoli: una parte del settore vede nell’AI un alleato creativo, capace di ampliare le possibilità espressive e aprire nuove forme di collaborazione tra umani e macchine (MixMag).
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