Che settimana! #30/26
Andy Burnham è il nuovo premier britannico | Il petrolio torna sopra i 100 dollari dopo gli attacchi Houthi nel Mar Rosso | Gli Usa impongono nuovi dazi | Il governo modifica l'imputabilità dei minori
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I fatti della settimana
Le sette notizie degli ultimi sette giorni da conoscere per non perdere il filo.
1️⃣ Cambio della guardia
L’ex sindaco dell’area metropolitana di Manchester Andy Burnham ha ricevuto l’incarico da re Charles III e si è insediato a Downing Street, come nuovo primo ministro britannico, al posto di Keir Starmer: è il settimo nei dieci anni trascorsi dal referendum sulla Brexit. Nel suo primo discorso, il laburista Burnham si è soffermato sulla politica interna e sul costo della vita per i lavoratori (Reuters), promettendo un “nuovo modello economico” e i “maggiori cambiamenti degli ultimi 40 anni” (Bloomberg), pur assicurando un “approccio prudente” ai vincoli di bilancio e agli impegni sul riarmo (Guardian). Burnham ha assicurato continuità nel sostegno all’Ucraina e nel ravvicinamento con l’Ue (Repubblica★). John Healey è il nuovo responsabile dell'Economia: ministro della Difesa con Starmer, Healey si era dimesso appena un mese fa per via di uno scontro sugli investimenti militari, giudicati troppo poco ambiziosi (Bbc).
2️⃣ Massima pressione
La Russia ha colpito Kiev con uno dei più massicci attacchi dall’inizio della guerra (Bbc), mentre l'Ucraina ha lanciato 400 droni su Mosca (Ap), preso di mira i magazzini del principale rivenditore online russo Wildberries (Bbc) e messo alle strette la Crimea (Repubblica★). A Bruxelles, i governi dell'Ue hanno raggiunto un accordo sul 21° pacchetto di sanzioni contro la Russia, che prevede il congelamento per 12 mesi del tetto al prezzo del greggio russo a 44 dollari al barile, così da impedire al Cremlino di beneficiare dei rincari petroliferi (France 24). Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, intanto, ha rimosso dall'incarico il capo delle Forze armate, Oleksandr Syrskyi, sostituendolo con Mykhailo Drapatyi, una mossa che segue giorni di proteste di piazza in seguito al licenziamento del ministro della Difesa, Mykhailo Fedorov (Bbc). In risposta all’offerta di Zelensky di riaverlo nel governo, Fedorov ha detto di essere interessato solo a un ritorno a capo della Difesa (Tvp).
3️⃣ Fronte (molto) aperto
Usa e Iran hanno continuato per la seconda settimana consecutiva a scambiarsi attacchi (Ap). Il presidente Usa Donald Trump ha detto ad Axios che starebbe valutando la possibilità di riprendere operazioni militari su larga scala contro Teheran. Il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, ha chiesto 67 miliardi di dollari in più solamente per proseguire il conflitto con la Repubblica islamica (Guardian), mentre una risoluzione non vincolante per limitare i poteri di guerra del presidente è stata approvata dalla Camera e una analoga respinta dal Senato (Npr). Intanto, i ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti anche militarmente dall’Iran (Reuters), hanno aperto un nuovo fronte nella guerra del Golfo, con l’imposizione di un blocco navale contro l’Arabia Saudita (Al Jazeera). Il prezzo del petrolio Brent è tornato a superare i 100 dollari al barile per la prima volta da maggio (Bbc), dopo che gli Houthi hanno rivendicato di aver colpito due petroliere saudite nel Mar Rosso (Cnbc), mettendo a rischio i traffici di un altro snodo commerciale chiave.
Washington e Riad hanno sottoscritto un’intesa sul nucleare civile, ma Trump l’ha subordinata alla normalizzazione delle relazioni tra Arabia Saudita e Israele (Wp+).
4️⃣ Neverending dazi
L’amministrazione Trump ha annunciato l’imposizione di nuovi dazi compresi tra il 10% e il 12,5% nei confronti di 60 partner commerciali (Bloomberg), tra cui l’Ue, in concomitanza con la scadenza del dazio temporaneo del 10% che era stato applicato a livello globale dopo che a febbraio la Corte Suprema aveva annullato i cosiddetti "dazi reciproci" istituiti nell'aprile 2025 (Ft+). La nuova base giuridica scelta dalla Casa Bianca riguarda il contrasto del lavoro forzato, ma l'intento politico rimane ridurre il deficit commerciale americano (Reuters). In precedenza, il presidente Usa aveva firmato un ordine esecutivo per applicare, dal mese prossimo, dazi aggiuntivi del 50% su una serie di importazioni dal Canada, dal vino al cemento fino alle mazze da hockey, in risposta a quello che ha definito un "trattamento discriminatorio" riservato da Ottawa alle merci Usa (Cnbc).
5️⃣ Questione di sicurezza
La Procura di Bologna ha avviato un’inchiesta sulla morte di Abderrahim Fakir, avvenuta domenica mentre due agenti di polizia lo stavano immobilizzando a terra. Gli agenti non risultano formalmente indagati, poiché per la prima volta è stato applicato lo "scudo penale" introdotto dal decreto Sicurezza, di fronte a un reato che sarebbe stato commesso in presenza di una causa di giustificazione (Il Resto del Carlino). Durante una manifestazione per chiedere “verità e giustizia” per Fakir, la polizia è intervenuta con lacrimogeni e idranti in seguito al lancio di bottiglie verso gli agenti in tenuta antisommossa (Rai News). Intanto, il governo ha approvato un disegno di legge che modifica il concetto giuridico di "imputabilità" tra i 14 e i 18 anni, con l’obiettivo di rendere più facile processare i minori accusati di un reato, considerandoli sempre capaci di intendere e di volere, a meno che non si accerti il contrario (Il Post).
6️⃣ Arbitri digitali
La Commissione europea ha inflitto una multa di 890 milioni di euro a Google per abuso di posizione dominante online e ha intimato al colosso digitale di intervenire sulle funzionalità che, sul motore di ricerca, favoriscono i servizi dell'azienda a discapito dei concorrenti e che, sul Play Store, impediscono agli sviluppatori di app di indirizzare gli utenti verso canali di acquisto alternativi (Euractiv). Con una decisione separata, Bruxelles ha multato per 550 milioni di euro la piattaforma cinese di e-commerce AliExpress, di proprietà di Alibaba, per non aver impedito la vendita online di prodotti illegali, contraffatti o pericolosi tra cui capi d’abbigliamento, cosmetici e giocattoli (Guardian).
La Francia ha approvato in via definitiva il divieto di accesso ai social network per i minori di 15 anni (France 24).
7️⃣ La Roja Mundial
La Spagna ha vinto i Mondiali di calcio maschile per la seconda volta nella sua storia, battendo 1-0 l’Argentina ai supplementari, con un gol di Ferran Torres (Gazzetta). L'Inghilterra ha ottenuto il terzo posto (Bbc), dopo una vittoria per 6-4 contro la Francia, il cui numero 10, Kylian Mbappé, ha scavalcato l’argentino Leo Messi e con 22 gol è diventato il miglior marcatore di sempre dei Mondiali (Corriere).
Buone letture
Per finire in bellezza, perché la vita non è solo “hard news”, le nostre letture di approfondimento del fine settimana in omaggio per te.
*️⃣ Il ruolo evolutivo dell’alcol
Prima di inventare le bevande alcoliche, l’uomo aveva già imparato a reggere l’alcol. O meglio: lo avevano fatto i suoi antenati. Nelle foreste tropicali i lieviti fermentavano gli zuccheri dei frutti maturi, producendo etanolo e attirando i primati verso una fonte di cibo ricca di calorie. È da qui che nasce la cosiddetta “teoria della scimmia ubriaca”: gli esseri viventi più capaci di riconoscere l’odore della fermentazione e tollerarne gli effetti avrebbero avuto un vantaggio evolutivo. Circa dieci milioni di anni fa, l’antenato comune di uomini, scimpanzé e gorilla sviluppò inoltre una mutazione che rese più efficiente il metabolismo dell’etanolo (Il Tascabile).
Prima la birra del pane? Arrivando a circa 10 mila anni fa, la coltivazione dei cereali potrebbe invece non essere nata soltanto dal bisogno di assicurarsi una fonte stabile di cibo. Secondo un’ipotesi discussa dagli antropologi, la ricerca di una produzione regolare di birra avrebbe spinto alcuni gruppi di cacciatori-raccoglitori a seminare, dedicarsi all’agricoltura, stabilirsi e costruire reti sociali più dense. Ma dimostrarlo è un compito piuttosto arduo (New Scientist). Uno studio su 186 società non industriali ha poi rilevato un’associazione positiva, seppure modesta, tra la presenza di bevande fermentate tradizionali e una maggiore complessità politica. I banchetti alcolici potevano rafforzare alleanze, mobilitare lavoratori e consolidare l’autorità, anche se agricoltura e religione furono probabilmente fattori più importanti (Nature).
Le due facce della medaglia Secondo le teorie del filosofo Edward Slingerland, l’alcol avrebbe aiutato gli esseri umani ad abbassare temporaneamente il controllo della corteccia prefrontale, favorendo disinibizione, creatività e fiducia reciproca. Bere insieme avrebbe quindi giocato un importante ruolo sociale, rafforzando i legami e facilitando la cooperazione (Big Think). Ma i possibili vantaggi non cancellano i costi biologici. Anche consumi moderati comportano rischi, mentre l’uso prolungato può danneggiare umore, sonno e capacità cognitive; l’alcol è inoltre associato a tumori, malattie epatiche e cardiache, incidenti, violenza e dipendenza (The Conversation).
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