Che settimana! #14/26
Trump dice che intensificherà i raid sull'Iran, ma che la fine della guerra è vicina | L'Italia nega Sigonella agli Usa | È partita la missione lunare Artemis II | Azzurri fuori dai Mondiali di calcio
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Questa è Che settimana!, la rassegna con la sintesi delle notizie più importanti della settimana, fatta per te dalla redazione di Good Morning Italia.
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I fatti della settimana
Le sette notizie degli ultimi sette giorni da conoscere per non perdere il filo.
1️⃣ Spazio Stretto
In un discorso alla nazione, il presidente Usa Donald Trump ha detto che la guerra in Iran è "vicina al completamento" e ha annunciato un aumento dei bombardamenti nelle prossime due o tre settimane, in particolare contro infrastrutture elettriche e petrolifere, se i leader iraniani non dovessero capitolare alle condizioni poste dagli Stati Uniti (Reuters). Teheran, però, ha negato che siano in corso negoziati diretti per un cessate il fuoco (Axios). Una coalizione di oltre 40 Paesi promossa dal Regno Unito ha discusso dei mezzi diplomatici ed economici a disposizione per ripristinare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz, lo snodo commerciale bloccato dalla guerra in Iran (Euronews). Il presidente francese Emmanuel Macron ha sottolineato che qualsiasi soluzione dovrà necessariamente coinvolgere Teheran e ha criticato gli Stati Uniti, definendo “irrealistica” l’ipotesi di un intervento militare (France 24), caldeggiata invece dai Paesi del Golfo (Nyt).
2️⃣ Tu chiamale, se vuoi, alleanze
Il governo italiano ha negato agli Stati Uniti l’uso della base militare di Sigonella, in Sicilia, per l’atterraggio e il successivo decollo di due bombardieri diretti in Medio Oriente (Il Post). L’episodio, avvenuto il 27 marzo ma reso noto solo in seguito dal Corriere, riguarda una richiesta comunicata a volo già in corso, senza previo consenso né consultazione delle autorità italiane: da Palazzo Chigi, però, hanno escluso "criticità o frizioni" con Washington. Dopo le tensioni con Francia e Spagna, in un’intervista al Telegraph, Trump ha dichiarato di stare seriamente considerando il ritiro degli Usa dalla Nato, criticando l’Alleanza per non aver sostenuto l’azione militare contro l’Iran e definendola una “tigre di carta” incapace di reagire efficacemente alle crisi (Politico). Per lasciare la Nato, tuttavia, il presidente dovrebbe ottenere l’approvazione dei due terzi del Senato o una delibera specifica del Congresso (La Repubblica★).
3️⃣ Conti in tasca
Per via dell'impatto della guerra sui costi dell'energia, l'inflazione nell'Eurozona è aumentata del 2,5% a marzo su base annuale rispetto all'1,9% di febbraio, il livello più alto da gennaio 2025 (Ansa). La Banca centrale europea prevede, inoltre, un aumento al 3,1% nel secondo trimestre dell’anno e un successivo rallentamento al 2,8% tra luglio e settembre (Il Sole 24 Ore), il che potrebbe determinare un nuovo rialzo dei tassi d’interesse (Bloomberg). Secondo le stime di S&P, poi, l'impatto del conflitto dimezzerà la crescita italiana prevista per il 2026, portandola dal +0,8% al +0,4% (Milano Finanza★). Alla riunione straordinaria dei ministri dell'Energia dell'Ue, la Commissione ha stimato in 14 miliardi di euro i rincari dovuti al mese di guerra (Ansa). Bruxelles ha invitato le persone a ridurre i consumi privati, soprattutto nei trasporti, e i governi a potenziare lo sviluppo delle rinnovabili (Politico), mentre Lufthansa e Ryanair hanno avvertito che in estate potrebbero cancellare decine di voli a causa della carenza di carburante (Il Sole 24 Ore).
4️⃣ Ciclone a stelle e strisce
Trump ha annunciato la rimozione di Pam Bondi dal ruolo di procuratrice generale, parlando di un generico passaggio a un impiego nel settore privato: le sue funzioni saranno ricoperte dall'attuale vice Todd Blanche (Reuters). Tra i principali motivi dell'allontanamento da parte del presidente ci sarebbero la scarsa rapidità nel perseguire gli avversari politici e la gestione dei cosiddetti “Epstein files”, relativi alle attività criminali del defunto finanziere pedofilo Jeffrey Epstein, vicino allo stesso Trump (Cnn). Il presidente ha poi detto di voler firmare un ordine esecutivo per pagare gli stipendi dei dipendenti del Dipartimento della Sicurezza interna, in parziale shutdown da ormai 48 giorni, di fatto scavalcando il Congresso (Ap).
5️⃣ Terra Santa?
La polizia israeliana ha impedito al Patriarca latino di Gerusalemme, il cardinale Pierbattista Pizzaballa, e al Custode di Terra Santa Francesco Ielpo di entrare nella chiesa del Santo Sepolcro per celebrare la messa della Domenica delle Palme, bloccandoli lungo il percorso (Reuters). La decisione è stata motivata con ragioni di sicurezza, ma il Patriarcato ha denunciato una misura “irragionevole e sproporzionata”, che in seguito è stata parzialmente corretta riconoscendo la possibilità di celebrare i riti della Settimana Santa a porte chiuse (Vatican News). Pizzaballa è una figura sgradita al governo israeliano a causa del suo impegno per Gaza e per le sue posizioni sul Board of Peace, definito “un’operazione colonialista”, ricorda Repubblica★. Israele, intanto, ha affermato che occuperà le aree del Libano meridionale per espandere la zona cuscinetto e impedire il ritorno di circa 600 mila residenti (Guardian).
6️⃣ Avventure lunari
Quattro astronauti della Nasa, tre statunitensi e un canadese, sono partiti per un viaggio di circa 400 mila chilometri e 10 giorni attorno alla Luna. La missione Artemis II li condurrà nel punto più lontano dalla Terra mai raggiunto da un essere umano (Reuters). Si tratta del primo volo umano verso la Luna in oltre 50 anni (Space): non succedeva dal 1972, l’anno dell’ultima spedizione lunare dell’Apollo 17 (Il Post).
7️⃣ Rimpianti (ma non solo)
Per la terza volta consecutiva, l’Italia ha mancato la qualificazione ai Mondiali di calcio maschile, che questa estate si giocheranno tra Stati Uniti, Canada e Messico. Nello spareggio che si è giocato a Zenica, gli azzurri hanno perso 2-5 ai rigori con la Bosnia-Erzegovina (Gazzetta). Il presidente della Figc Giuseppe Gravina (Eurosport) e il capo delegazione della nazionale Gianluigi Buffon si sono dimessi (Sky Sport). Il fallimento del calcio italiano è sistemico e non solo tecnico, scrive Il Foglio★. Ma gli italiani si dimostrano vincenti in molte altre discipline, come abbiamo raccontato sul blog di Good Morning Italia al termine delle Olimpiadi invernali. Solo nei giorni scorsi, Jannik Sinner ha vinto il Miami Open di tennis (Corriere), mentre Kimi Antonelli ha conquistato il Gran Premio del Giappone di Formula 1, riportando per la prima volta in 20 anni un connazionale alla guida della classifica (Rainews). Dopo il trionfo al Gran Premio di Austin, in testa al Motomondiale è, invece, Marco Bezzecchi (Agi).
Buone letture
Per finire in bellezza, perché la vita non è solo “hard news”, le nostre letture di approfondimento del fine settimana in omaggio per te.
*️⃣ Radici profonde
A novembre il gaelico scozzese è stato riconosciuto come lingua ufficiale della Scozia (The Glasgow Guardian). Per la lingua cornica, la variante parlata in Cornovaglia, è stato invece chiesto il livello di protezione più elevato della Carta europea (Guardian). Queste iniziative rientrano negli sforzi in corso per rivitalizzare le sei lingue celtiche ancora parlate oggi che, a eccezione del gallese, sono classificate come a rischio di estinzione dall'Unesco. E i risultati stanno superando le aspettative. In Irlanda del Nord, il numero di alunni iscritti a corsi di istruzione in lingua irlandese è aumentato di quasi il 400% in 25 anni, al punto che la domanda supera i posti disponibili (Bbc).
Ritorno pop Il fenomeno si riflette anche nella cultura. La musica tradizionale irlandese sta vivendo una massiccia rinascita, anche tra le giovani generazioni, con concerti che fanno il tutto esaurito (The Independent). Il thriller poliziesco della Bbc in lingua gaelica An t-Eilean, ambientato in Scozia, ha registrato ascolti record, tanto che sono stati stanziati 1,8 milioni di sterline in più di budget per la seconda stagione (Scotman). Gli sport gaelici stanno guadagnando popolarità persino tra chi non ha radici irlandesi: la partecipazione è aumentata del 28% in quattro anni (Bbc).
Identità e appartenenza I social media e gli influencer hanno svolto un ruolo importante nella rinascita del gaelico, soprattutto tra i giovani (Dazed). L’aumento di interesse si registra anche tra adulti e pensionati, che tornano a studiare la lingua appresa a scuola ma mai usata (The Times). Tuttavia, il ritorno del gaelico non è solo una questione linguistica, è anche un modo per ridefinire identità e appartenenza. Il rilancio della lingua è un tema politicamente controverso, soprattutto in Irlanda del Nord e a Belfast, il polo centrale di questa rinascita, dove l’uso dell’irlandese negli spazi pubblici e nelle istituzioni è terreno di scontro (Irish Times).
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